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La mancanza di controllo che confonde
05 novembre 2008
Quanti di noi tendono a fornire spiegazioni per gli eventi spesso caotici e imprevedibili di cui è costellata la nostra vita quotidiana? Un gruppo di ricercatori americani ha dimostrato che questa tendenza nasce da un bisogno fortemente radicato nella nostra specie: quello di creare un ordine, anche immaginario, che compensi la sensazione di mancanza di controllo cui determinate situazioni della vita possono sottoporci. I ricercatori, appartenenti a due Università del Texas e dell'Illinois, hanno sottoposto dei volontari a condizioni che simulassero la sensazione di una perdita di controllo sugli eventi. Ad essi sono state poi mostrate delle immagini composte da punti, alcune raffiguranti forme molto riconoscibili, come una sedia o il pianeta Saturno, mentre in altre i punti erano stati disposti secondo uno schema assolutamente casuale. Si è così potuto osservare che, mentre pressoché tutti i soggetti riuscivano a individuare le figure significative, molti di coloro in cui era stata indotta artificialmente la sensazione di perdita di controllo “vedevano” forme anche nelle immagini costituite da punti disposti a caso. Secondo Adam Galinsky e Jennifer Whitson, due tra i conduttori dell'esperimento, “quanto minore è il controllo che le persone hanno sulla propria vita, tanto più cercano di riconquistarlo attraverso un meccanismo che porta la gente a vedere falsi schemi, immaginando tendenze di mercato, aspre critiche sul volto di chi è di fronte, cospirazioni tra persone del tutto tranquille”, suggeriscono gli studiosi, che hanno pubblicato l'importante scoperta su Science. Nella parte conclusiva dell'esperimentoi ricercatori hanno sottoposto il gruppo di volontari che erano stati privati della sensazione di controllo ad una serie di esercizi miranti, a ripristinarlo, attraverso la riattivazione e l'espressione dei valori etici, estetici ed esistenziali più importanti per loro. Grazie a questo training, i soggetti riuscivano a evitare gli inganni percettivi, recuperando uno sguardo obiettivo sulla realtà. (Fonte: le Scienze)
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